Lo streptococco beta emolitico

Chiunque è potenzialmente soggetto allo streptococco, tuttavia bambini ed adolescenti che frequentano la scuola sono sicuramente i soggetti più a rischio, anche e sopratutto per la facilità di contagio tipica degli ambienti affollati e chiusi come le aule scolastiche.

Il batterio responsabile è lo Streptococco Betaemolitico, che durante l’infezione si concentra nel naso ed in gola, quindi è sufficiente uno starnuto od un colpo di tosse per esporre al contagio chi è accanto.

 

Un bambino colpito da streptococco svilupperà nel giro di circa 3 giorni alcuni o tutti i sintomi indicativi della natura dell’infezione:

 

·     Gola rossa,

·     placche in gola,

·     difficoltà a deglutire,

·     gonfiore dei linfonodi del collo,

·     tonsille gonfie e rosse,

·     mal di testa (spesso in anticipo su altri sintomi),

·     dolore alla pancia,

·     febbre

·     sensazione di malessere e brividi,

·     perdita di appetito e nausea,

·     eruzione cutanea,

·     alitosi,

·     dolore alle orecchie.

Nella maggior parte dei casi il pediatra od il medico prescriverà una terapia antibiotica per 10 giorni, da seguire scrupolosamente nei modi e nei tempi, pena pericolose ricadute. Se trattata con antibiotici (di norma per 10 giorni), passato il primo giorno la febbre si sarà abbassata e, dopo ulteriori 2-3 giorni anche gli altri sintomi passeranno. Un paziente non trattato è contagioso fino a 21 giorni, anche se i sintomi principali si fossero già risolti.

L’infezione non lascia immunità permanente: è possibile ammalarsi più di una volta.

 

Il metodo più sicuro per diagnosticare un mal di gola da streptococco è attraverso un tampone faringeo, ossia il prelievo indolore attraverso una bacchetta dei liquidi presenti in gola per verificare la presenza del batterio.

E’ molto utile mantenere separati durante il periodo dell’infezione, stoviglie del bambino contagiato e inoltre è bene non condividire cibo, piatti, tovaglioli, bevande…

E’ importante coprirsi bocca e naso durante uno starnuto per limitare la diffusione dello streptococco A e potrebbe valer la pena di cambiare spazzolino da denti passati i primi giorni di antibiotico.

 

 

 

2 pensieri su “Lo streptococco beta emolitico

  1. Buona sera, il trattamento più adeguato, almeno nel nostro Paese, è a base di antibiotici del gruppo penicilline. L’amoxicillina resta ancora il trattamento di elezione.

    La guarigione clinica e infettiva si verificherà dopo massimo 48 ore, ma sarà bene protrarla per 10 giorni al fine di eradicare lo Streptococco dal faringe.

    Non sono necessari controlli dopo terapia (compreso il tampone faringeo).

    A scuola, se il bambino si sente bene, potrà tornare anche dopo 48 ore di trattamento antibiotico.

    Comunque quando si tratta di somministrare antibiotici è sconsigliato il “fai da te” ed è sempre bene rivolgersi al proprio medico curante. Nel suo caso specifico suo figlio potrebbe essere allergico alle penicille, ne parli con il suo medico.

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